FONTE: www.guidaallavoro.ilsole24ore.com
La trasformazione dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, a progetto e non, in contratti di lavoro subordinato, previa definizione conciliativa del periodo pregresso di collaborazione.
I destinatari
Tutti i committenti che hanno utilizzato contratti di collaborazione coordinata e continuativa, a progetto e non, a rischio, ivi compresi quelli già destinatari di provvedimenti amministrativi e giurisdizionali non definitivi.
La procedura
La stabilizzazione si articola nelle seguenti fasi:
- stipula di un accordo sindacale, prorogato fino al 30 settembre 2008, con le Rsa, Rsu o, in mancanza, con le organizzazioni sindacali territoriali comparativamente più rappresentative;
- sottoscrizione di un accordo conciliativo tra committente e collaboratore ai sensi degli artt. 410 e 411 del codice di procedura civile;
- versamento all’Inps di un contributo straordinario: la misura è fissata nel 50% dei contributi dovuti dal committente per il periodo di vigenza del contratto di collaborazione coordinata e continuativa. Una quota pari ad 1/3 deve essere versata immediatamente, mentre la restante parte in 36 rate mensili.
Gli effetti
- l’estinzione di tutte le rivendicazioni economiche, contributive e risarcitorie da parte del lavoratore;
- l’estinzione dei reati fiscali, contributivi e assicurativi connessi al versamento di imposte, contributi e premi e alla relative denunce periodiche;
- la preclusione di futuri accertamenti fiscali e contributivi;
- la sospensione degli effetti dei provvedimenti amministrativi e giurisdizionali emessi, ma non ancora definitivi, fino alla conclusione della procedura.

[...] a predisporre un piano di assunzioni e di stabilizzazioni anche mediante l’utilizzo di tutte le possibilità offerte dalle leggi finanziarie 2007 e 2008, finalizzato al raggiungimento dell’eliminazione delle carenze d’organico e alla [...]
L’università di Genova non paga i suoi co.co.co. tecnici.amministrativi, bibliotecari-manager didattici-segreterie di specializzazioni, con fondi finaziamneto ordinario, bensì sui contributi studenteschi.
Quindi noi non rientriamo nella stabilizzazione!!
risultato oltre 500 co.co.co.dell’Ateneo rimarranno a casa il 31 dicembre…
anche perchè l’ateneo prevede di bandire un concroso PUBBLICO, SENZA ALCUNA RISERVA, sul turn-over 2007-2008.
cioè…68 posti ripartiti tra le diverse categorie!!!
E’ PAZZIA…E’ UTOPIA…E SAREMO TUTTI A CASA
CHE SI FA???
A CHI CHIEDERE DI CAMBIARE LE COSE???
A CHI CHIEDERE DI NON PASSARCI DA PRECARI A DISOCCUPATI???