FONTE: UnioneSarda.it
E’ stata approvata all’unanimità dal Consiglio provinciale di Cagliari la mozione sulla stabilizzazione dei lavoratori precari e sulle nuove assunzioni.
Adesso quindi il presidente della Provincia Graziano Milia e la giunta sono impegnate a definire, con urgenza, il piano del fabbisogno organico dell’ente nel rispetto del contratto collettivo nazionale lavoro e della contrattazione decentrata aziendale.
L’Ente si impegna anche a predisporre un piano di assunzioni e di stabilizzazioni anche mediante l’utilizzo di tutte le possibilità offerte dalle leggi finanziarie 2007 e 2008, finalizzato al raggiungimento dell’eliminazione delle carenze d’organico e alla regolarizzazione di tutti i contratti a tempo determinato, co.co.co (Collaborazione coordinata e continuativa) e similari, attualmente in atto nell’ente, “nel rispetto della normativa vigente, attraverso un preciso percorso che garantisca continuità, certezze ed equità del trattamento a tutti i soggetti interessati”.
L’esecutivo dovrà inoltre riferire in consiglio “sulle procedure attuative che saranno attuate sullo sviluppo dei processi di stabilizzazione”.
Trovo che la mozione sulla stabilizzazione dei lavoratori precari sia ingiusta perchè dobbiamo vedere un po’ come sono stati fatti i contratti a progetto. Infatti la Provincia, si sa, ha stipulato una serie di co.co.pro “nominativi” e quindi secondo il criterio dell’accozzo.