Secondo i dati di Confitarma, oggi, gli armatori campani rappresentano circa il 40% del totale nazionale e dispongono complessivamente di 520 navi per un totale di 5,4 milioni di tonnellate di stazza. I posti di lavoro delle compagnie armatoriali della Campania, sono diciassettemila, tra marittimi e amministrativi, ai quali si aggiungono altre 10mila unità, ossia i turnisti che ruotano sugli stessi posti di lavoro, e i 4mila lavoratori, quasi tutti campani, di Msc (non compresa nei dati Confitarma perché non batte bandiera italiana).
Nei prossimi anni, in previsione del potenziamento dei servizi di collegamento marittimo, dello sviluppo della portualità turistica e della cantieristica navale, gli armatori campani arricchiranno la propria flotta di altre 150 unità, per un investimento di oltre 10 miliardi di dollari; avranno dunque sicuramente bisogno di numerose figure professionali.
A questo scopo, presso la sede della Giunta regionale, il Presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, gli Assessori regionali ai Trasporti e al Lavoro, Ennio Cascetta e Corrado Gabriele, il Direttore scolastico della Campania, Alberto Bottino, e il Presidente di Confitarma (la Confederazione italiana degli armatori), Nicola Coccia, hanno firmato il protocollo d’intesa per la realizzazione del “Polo formativo del Mare” della Campania.
Mediante la stabilizzazione dell’esperienza del Patto Formativo Locale “Un mare di lavoro-Trasporti marittimi e Turismo”, saranno realizzati 8 corsi per cuochi di bordo e di equipaggio per navi da carico e da crociera, ed entro la fine del 2008 formerà anche le figure professionali di capi servizio-primi camerieri per navi traghetto, cuochi di bordo per navi traghetto, tour escort per navi da crociera, hostess e steward per navi traghetto, front desk operator (servizio accoglienza per navi da crociera).
Complessivamente saranno formati 177 giovani campani in cerca di lavoro qualificato, stabile e sicuro.

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